Abbiamo già parl
ato in post precedenti di come sia importante avere un sistema pulito e soprattutto di come sia vitale per il nostro pc proteggerlo da virus, trojan, spyware e malware in genere. Continua a leggere
RShare e P2P anonimo
Spesso sentiamo p
arlare o leggiamo di P2P anonimo, di configurazioni particolari per i vari programmi di file sharing al fine di renderci invisibili nella rete. Oggi parliamo un pò di un progetto che dovrebbe realmente rendere anonime le nostre condivisioni in rete. Continua a leggere
Perfezione con Verve
Su una cosa p
enso che quasi tutti siamo d’accordo: Windows è sicuramente un Sistema Operativo facile da usare e comunque abbastanza intuitivo. Presenta però delle pecche…la più grave delle quali è l’estrema vulnerabilità agli attacchi buffer overflow da parte degli hacker. Purtroppo questo grave limite, che costringe i programmatori della Microsoft a sfornare continuamente patch di sicurezza, è il conseguente rovescio della medaglia che si presenta quando tutto il S.O. si basa su un linguaggio di programmazione che non richieda risorse hardware stratosferiche per essere eseguito.
Windows è scritto in C. Tale linguaggio è abbastanza sobrio di risorse richieste ma, prima di poter essere eseguito, necessita di essere interpretato da un compilatore in linguaggio macchina (assembler) per poi arrivare alla CPU. Proprio durante questa fase, gli hacker riescono a sfruttare gli errori (purtroppo non rari) del compilatore dando così luogo ad un buffer overflow.
Per poter evitare che ciò accada bisognerebbe che durante la compilazione, il tutto venga verificato. I linguaggi di programmazione che permettono ciò vengono detti “tipizzati” ma presentano una limitazione: durante la fase di verifica necessitano di enormi risorse hardware.
Gli sviluppatori della Microsoft hanno così messo mano a un progetto veramente rivoluzionario che pian piano sta dando corpo a Verve. Che cos’è ? Per adesso è solo un progetto di sistema operativo in fase sperimentale. Il tutto ruota attorno a questo concetto: solo gli elementi più significativi del sistema vengono scritti direttamente in linguaggio macchina tipizzato cosicchè non dovranno essere compilati prima di giungere al processore. Tale codice verrà poi analizzato da un verifier che lo controllerà per intero affinchè non presenti errori. Gli hacker potranno continuare a penetrare ma non potranno dar vita a buffer overflow.
Così facendo si potrà sfruttare un linguaggio tipizzato solo dove realmente serve senza dover fornire la macchina di hardware stile NASA (:-)) ottenendo un sistema operativo finalmente sicuro e dalle prestazioni di gran lunga superiori a tutti i Windows nati finora.
Ulteriori informazioni le potete trovare a questo link.
Per ora questo è tutto, ma vi terrò aggiornati sui progressi relativi a questo progetto.
- Fonte: Chip Settembre 2011
Hard Disk SSD e Windows 7
L’ultimo nato in c
asa Microsoft offre il riconoscimento automatico dei nuovi hard disk SSD (detti anche Flash) installandoli correttamente, ma non sempre anche la loro ottimizzazione avviene altrettanto automaticamente. Continua a leggere
Difendersi dai malware che minacciano la privacy
Ormai i
nostri pc sono diventati dei tuttofare che ci permettono anche di comunicare con parenti e amici o fare acquisti restando comodamente a casa nostra. Tutto ciò comporta però il rischio di mettere a disposizione dei soliti malintenzionati le nostre chiacchierate in rete e soprattutto i nostri dati personali tra cui i dati delle nostre carte di credito con le conseguenze che si possono immaginare. Continua a leggere